
Secondo lei, a quanto stava andando il secondo treno?
No, guardi, non mi va di rispondere , non faccio scommesse su un fatto così doloroso.
Ha ragione, ha ragione. Chissà allora perchè cazzo gliel'ho chiesto.
Continuo come se niente fosse , la risposta non l'ho manco sentita. Perchè non è importante la risposta; l'importante è sembrare intelligenti, pronti, scafati e comunque sempre un po' allegri, anche se dovessero crollare due torri di vetro , crollare mille palazzine di legno , volare via capanne capre e cavoli.
Quindi continuo cercando sponda nel ministro del sud che sembra un allegro convitato di qualche salotto radical-chic.
Punto dritto verso il direttore che qualche colpa e responsabilità, cribbio, dovrà pur averla, me lo lavoro per bene: ma questo rosso permissivo... eh? la solita cosa all'italiana?
Ma no c'è in tutta europa...
Va be, va be andiamo avanti.
Finisco la trasmissione, anche questa volta l'abbiamo sfangata, intanto penso che è già da un po' troppo tempo che non si parla di quel fatto di Cogne...
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