Friday, October 20, 2006

COESIONE SOCIALE


"... Ed è per questo che il Presidente Prodi non può pensare di mantenere i suoi elettori con i soldi di quelli che hanno votato per Berlusconi".
...Non sapevo esistesse una lista dei cittadini italiani stilata in base ai modelli 730 e al nome del partito votato alle ultime elezioni politiche...
Fino a quando intento a masticare un boccone di carne, occhi e orecchie rivolti al telegiornale della prima rete come direbbe mia nonna, non ricevo l'illuminazione.
La lista esiste, il Nostro la conosce bene, e vuole dimostrarcelo.
Probabilmente sarà rinchiusa in uno dei cassetti dei servizi, protetta dal segreto di stato , ma la lista c'è. La lista esiste.
Se no uno mica se ne esce così... all'ora di pranzo rischiando di sputtanare sessant'anni di credibilità politica della gloriosa tradizione cui il Nostro si vanta di appartenere.
... ma , pensandoci bene, forse non è questo il messaggio.
Forse invece quello che il Grande voleva dire è una di quelle verità marxiste semplici semplici : i partiti politici rappresentano precisi interessi di altrettanto precisi referenti sociali.
Dunque deve essere così: grossolanamente quello che cercava di dirci è che non si possono dare più soldi agli assegni famigliari se non togliendoli a chi deve mantenere la villa al mare, la scuola di equitazione dei figli, l'amante in città , la settimana bianca in montagna e la domenica in collina.
Non si può fare se non toccando tutti quei diritti di quei tanti cittadini onesti che dichiarano al fisco la metà di un operaio anche se vendono ori , incensi e birra , interventi chirurgici in amicizia, estrazioni dentali sulla fiducia.
Si chiama , devo aver letto da qualche parte , redistribuzione del reddito.
Dovrebbe definirsi: coesione sociale.
Ma vallo a spiegare a quei tanti cittadini onesti , quelli che dichiarano al fisco la metà di un operaio anche se vendono , si prestano e soprattutto comprano.
Tra un po signora mia...
Se continua così manco le tasse ci pago più , manco le tasse...
Banditi.
Meglio la dittatura, meglio la dittatura, che almeno ai tempi...

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